Discussione:
Chiesa di S. Angelo a Nilo
(troppo vecchio per rispondere)
Luigi C.
2013-06-22 13:04:18 UTC
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Sabato scorso, in una delle mie passeggiate nel centro storico di
Napoli, ho visitato la chiesa di S. Angelo a Nilo, situata in Piazzetta
Nilo, luogo che circa 2000 anni fa era frequentato dai mercanti egizi.

La chiesa è interessante, in quanto contiene notevoli opere d'arte, tra
le quali il sepolcro del Cardinale Rainaldo Brancacci, opera di
Donatello.

Ma ciò che mi ha fatto riflettere è, da buon archeo-astrofilo,
l'orientamento della chiesa. L'ingresso è in direzione NNO, mentre la
navata è orientata in una direzione approssimativamente ortogonale
rispetto all'ingresso, ossia ENE. Ricordando che molte chiese cristiane
sono state edificate su edifici di culto preesistenti invertendone però
l'orientamento, ho provato a misurando in loco l'azimut "opposto"
all'ingresso, ovvero la direzione dell'asse della porta d'ingresso,
tenendo però le spalle alla porta: il risultato è stato, (molto)
approssimativamente, 158°, ovvero SSO, un orientamento che rientra
nella fascia tipica dell'orientamento di molti templi sia greci che
italici.

Mi sono chiesto: vuoi vedere che la chiesa di S. Angolo a Nilo è stata
edificata su un antico tempio?
Al Asset
2013-06-23 06:54:15 UTC
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Post by Luigi C.
Sabato scorso, in una delle mie passeggiate nel centro storico di
Napoli, ho visitato la chiesa di S. Angelo a Nilo, situata in Piazzetta
Nilo, luogo che circa 2000 anni fa era frequentato dai mercanti egizi.
La chiesa è interessante, in quanto contiene notevoli opere d'arte, tra
le quali il sepolcro del Cardinale Rainaldo Brancacci, opera di
Donatello.
...e Michelozzo. La chiesa nacque come cappella gentilizia della
famiglia Brancacci (o Brancaccio) nel 1385. Successivamente (1426) vi
venne sepolto il Cardinale.
Post by Luigi C.
Ma ciò che mi ha fatto riflettere è, da buon archeo-astrofilo,
l'orientamento della chiesa. L'ingresso è in direzione NNO, mentre la
navata è orientata in una direzione approssimativamente ortogonale
rispetto all'ingresso, ossia ENE. Ricordando che molte chiese cristiane
sono state edificate su edifici di culto preesistenti invertendone però
l'orientamento, ho provato a misurando in loco l'azimut "opposto"
all'ingresso, ovvero la direzione dell'asse della porta d'ingresso,
tenendo però le spalle alla porta: il risultato è stato, (molto)
approssimativamente, 158°, ovvero SSO, un orientamento che rientra
nella fascia tipica dell'orientamento di molti templi sia greci che
italici.
Come i napoletani sanno la via che "attraversa" Piazzetta Nilo è San
Biagio dei Librai, detta Spaccanapoli per la sua caratteristica di
tagliare a metà l'intero abitato napoletano dell'epoca; è detta anche
Decumano inferiore e risale al periodo greco della città.
Qualunque "cosa" sia stato ricoperto dalla chiesa non poteva avere
altro orientamento, temo.

Ciao :-)

--
Al Asset
www.ugolat.it
http://fisarcheo.altervista.org
Al Asset
2013-06-23 06:59:15 UTC
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On Sun, 23 Jun 2013 08:54:15 +0200, Al Asset <***@alice.it>
wrote:

[cut]

Scusate, vorrei capire perché Agent non mi inserisce la firma.

Al Asset
www.ugolat.it
http://fisarcheo.altervista.org
Luigi C.
2013-06-23 14:38:57 UTC
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Post by Al Asset
[...] ho provato a misurando in loco l'azimut "opposto"
all'ingresso, ovvero la direzione dell'asse della porta d'ingresso,
tenendo però le spalle alla porta: il risultato è stato, (molto)
approssimativamente, 158°, ovvero SSO, un orientamento che rientra
nella fascia tipica dell'orientamento di molti templi sia greci che
italici.
Come i napoletani sanno la via che "attraversa" Piazzetta Nilo è San
Biagio dei Librai, detta Spaccanapoli per la sua caratteristica di
tagliare a metà l'intero abitato napoletano dell'epoca; è detta anche
Decumano inferiore e risale al periodo greco della città.
Qualunque "cosa" sia stato ricoperto dalla chiesa non poteva avere
altro orientamento, temo.
Infatti, ma la questione che ho posto non è quale orientamento abbia la
chiesa attuale, ma quale potesse essere quello del tempio originario,
se mai ve ne è stato uno. Fermo restando, come dici giustamente tu, che
lo sviluppo viario ha condizionato la successiva edilizia, anche quella
sacra, erano possibili quattro posizioni per l'ingresso del tempio,
compatibili con la direzione del decumano: l'attuale Piazzetta Nilo
(azimut 338° circa), ovvero dov'è ora l'ingresso della chiesa, oppure
Via Mezzocannone (248°), sul lato opposto di Piazzetta Nilo (158°),
attualmente occupato da un fabbricato, oppure sull'attuale Vico
Donnaromita (68°).

Ciao
Luigi C.
2013-06-23 14:39:46 UTC
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Post by Al Asset
[...] ho provato a misurando in loco l'azimut "opposto" all'ingresso,
ovvero la direzione dell'asse della porta d'ingresso, tenendo però le
spalle alla porta: il risultato è stato, (molto) approssimativamente,
158°, ovvero SSO, un orientamento che rientra nella fascia tipica
dell'orientamento di molti templi sia greci che italici.
Come i napoletani sanno la via che "attraversa" Piazzetta Nilo è San
Biagio dei Librai, detta Spaccanapoli per la sua caratteristica di
tagliare a metà l'intero abitato napoletano dell'epoca; è detta anche
Decumano inferiore e risale al periodo greco della città. Qualunque "cosa"
sia stato ricoperto dalla chiesa non poteva avere
altro orientamento, temo.
Fermo restando, come dici giustamente tu, che lo sviluppo viario ha
condizionato la successiva edilizia, anche quella sacra, erano
possibili quattro posizioni per l'ingresso del tempio, compatibili con
la direzione del decumano: l'attuale Piazzetta Nilo (azimut 338°
circa), ovvero dov'è ora l'ingresso della chiesa, oppure Via
Mezzocannone (248°), sul lato opposto di Piazzetta Nilo (158°),
attualmente occupato da un fabbricato, oppure sull'attuale Vico
Donnaromita (68°).

Ciao
Brigida
2013-06-24 13:35:05 UTC
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E se consideriamo l'architettura egiziana? Non ne so niente ma il "Nilo" era
un quartiere commerciale - appunto - egiziano e magari la chiesa fu
costruita proprio su un tempio tale? Giusto un idea...
Brigida
Righel
2013-06-24 23:12:08 UTC
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Post by Brigida
E se consideriamo l'architettura egiziana? Non ne so niente ma il "Nilo"
era un quartiere commerciale - appunto - egiziano e magari la chiesa fu
costruita proprio su un tempio tale? Giusto un idea...
Non sarebbe una cattiva idea, dopotutto, se non tenessimo in considerazione
che l'installazione commerciale egiziana in quella zona è di alcuni secoli
successiva all'impostazione dei cardi e decumani greci.
Inoltre non mi risulta (ma potrebbe essere solo colpa della mia ignoranza)
la presenza di edifici sacri egizi in quei paraggi. Infine i pochi templi
egizi che mi sono noti (a cominciare da quello di Iside a Pompei e
continuando con quelli eretti lungo il Nilo), non mi pare che avessero
un'orientamento relativamente costante.

Sai, Brigida, mi sta venendo la voglia di fare una toccata e fuga a Ischia,
il prossimo mese, magari coinvolgendo alcuni degli amici della Sezione di
Archeoastronomia dell'UAN.
Ci dai un accenno dell'attuale situazione dei musei archeologici dell'isola?

Grazie e ciao,
--
Righel
______________________________
http://www.frru2.altervista.org/index.html
Brigida
2013-06-26 23:19:57 UTC
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Ciao Righel!
Beh, ho trascurato molto la storia archeologica di Napoli, quindi meglio
leggere te. Era solo un idea come ho detto.

Per Ischia... tutto come al solito. Museo Pithecusa e scavi di S. Restituta
lavorano (meglio la mattina, per il pomeriggio non garantisco e lunedì il
museo è chiuso). Tutto il resto rimane come sempre. Punta Chiarito è stato
completamente dimenticato, S. Pietro sul porto con i resti del presunto
tempio pure. O, almeno, non se ne sente più parlare. Qui combattiamo più
terra terra con i trasporti terrestri e marittimi, con il traffico in genere
e una crisi che colpisce duro. Figuriamoci se i ns. "cari amministratori"
hanno un solo minuto da dedicare a quisquiglie come i siti archeologici...
:/
PARE che il famoso Osservatorio Geologico di Casamicciola sia visitabile ora
ma non ci giurerei per mancanza cronica di soldi e di personale. Mi informo
meglio se vi interessa. Il Museo del Mare di Ischia Ponte forse potrebbe
dare qualcosa ma non ci sono mai stata per via dei tre piani di scale che
non riesco ad affrontare.

Come vedi, siamo "sciarmati" come sempre, niente di nuovo all'orizzonte.
Però qui si punta sempre di più su percorsi enogastronomici che a te forse
ti interessano... vero? ;) Però conviene a settembre quando organizzano le
visite guidate alle varie cantine.
Brigida
Righel
2013-06-28 20:37:28 UTC
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"Brigida" <***@libero.it> ha scritto:

(cut)
...Però conviene a settembre quando organizzano le visite guidate alle
varie cantine.
Giusto!
Ok, rimandiamo tutto all'autunno.

Ciao,
--
Righel
_______________________________
http://www.frru2.altervista.org/index.html
"Brigida" <***@libero.it> ha scritto
Righel
2013-06-24 22:57:32 UTC
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Post by Al Asset
....Ricordando che molte chiese cristiane
sono state edificate su edifici di culto preesistenti invertendone però
l'orientamento, ho provato a misurando in loco l'azimut "opposto"
all'ingresso, ovvero la direzione dell'asse della porta d'ingresso,
tenendo però le spalle alla porta: il risultato è stato, (molto)
approssimativamente, 158°, ovvero SSO, un orientamento che rientra
nella fascia tipica dell'orientamento di molti templi sia greci che
italici.
158° di azimut corrispondono, approssimativamente, ad un orientamento SSE e
non SSO.
Ma, a parte il lapsus, il resto del tuo discorso è corretto.
Post by Al Asset
Come i napoletani sanno la via che "attraversa" Piazzetta Nilo è San
Biagio dei Librai, detta Spaccanapoli per la sua caratteristica di
tagliare a metà l'intero abitato napoletano dell'epoca; è detta anche
Decumano inferiore e risale al periodo greco della città.
Qualunque "cosa" sia stato ricoperto dalla chiesa non poteva avere
altro orientamento, temo.
è sostanzialmente giusto. Ma l'asserzione finale è troppo drastica, a mio
parere.
In effetti, benché non frequenti, abbiamo casi in cui una struttura sacra
sia stata sovrapposta ad un'altra precedente modificandone la direzione
dell'orientamento, oltre che il senso.
E' il caso, ad esempio, del tempio romano di Apollo, a Cuma, che sovrapposto
a quello greco precedente, è risultato "ruotato" di 90° da NE (circa) a SE
(circa): http://www.righel40.altervista.org/Cuma/CumAp.htm
Altro caso che mi viene in mente riguarda la chiesa cristiana costruita sul
tempio apulo e poi credo romano di Minerva, a Canosa di Puglia:
http://www.righel40.altervista.org/Canos/CanP.htm

Saluti,
--
Righel
_______________________________
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