Discussione:
Sito pontenziale in archeologia
(troppo vecchio per rispondere)
Paolo
2011-09-18 13:48:12 UTC
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Carissimi ho una curiosità a livello archeologico... sinceramente ho
provato a documentarmi un po' ma non è stato facile...

Chiedevo come un archeologo compie la prima indagine preliminare,
oltre ad eventuali dati storici, i quali riferiscono di eventuali
luoghi di interesse commerciale (per esempio), per determinare un sito
come potenzialmente archeologico???

So che molte volte sono le imprese edili che in determinate località
ritrovano reperti archeologici e quindi chiamano la sovraintendenza
per fare le opportune ricerche (es. modena è una città di grande
interesse storico e ovunque si faccia un buco si trova il basamento
romano).

grazie
Righel
2011-09-18 23:34:23 UTC
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Post by Paolo
Chiedevo come un archeologo compie la prima indagine preliminare,
oltre ad eventuali dati storici, i quali riferiscono di eventuali
luoghi di interesse commerciale (per esempio), per determinare un sito
come potenzialmente archeologico???
I sistemi sono diversi.
- Esistono ricostruzioni storiche basate sull'analisi di testi antichi. Ad
esempio l'Italia Meridionale e la Sicilia sono stati la base per
l'installazione di colonie della Magna Grecia; molte città sono state
fondate nel corso dei secoli ma non tutte sono state rintracciate. Basandosi
sui testi greci e romani dell'epoca si trovano indizi sulla loro possibile
collocazione, quindi ci si reca sulla zona che risulta più probabile e
osservando il territorio (terreni coltivabili, rifornimento d'acqua,
eventuali emergenze di materiale fittile in superficie...) si ipotizza dove
scavare. In questi casi anche il georadar può essere d'aiuto.
- Anche il materiale erratico trovato da contadini, cacciatori,
escursionisti, appassionati di metaldetector o semplici curiosi può fornire
indicazioni utili a una ricerca che inizia con una prospezione di superficie
e, se le promesse sono incoraggianti (e se si trovano i finanziamenti
necessari), allora inizia lo scavo vero e proprio.
- Alcune leggi dello Stato poi impongono uno scavo esplorativo prima di
iniziare lavori edili in zone che sono state riconosciute come
potenzialmente interessanti dal punto di vista archeologico.

Sicuramente ci sono altri spunti che ora non mi vengono in mente ma puoi
trovare un'impostazione generica del problema qui:
http://digilander.libero.it/Righel40/Scavo/stratigr.htm

Ciao,
--
Righel
______________________________
http://digilander.libero.it/FRRU/Ind0.htm
Ruggero
2011-09-19 07:53:09 UTC
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Post by Paolo
Carissimi ho una curiosità a livello archeologico... sinceramente ho
provato a documentarmi un po' ma non è stato facile...
Chiedevo come un archeologo compie la prima indagine preliminare,
oltre ad eventuali dati storici, i quali riferiscono di eventuali
luoghi di interesse commerciale (per esempio), per determinare un sito
come potenzialmente archeologico???
Per una visione complessiva non tecnica, raccomando "Come tell me how you
live", di Agatha Christie. Storia di una spedizione scientifica in Siria,
non
romanzo giallo. Pare che ne esista anche una traduzione italiana.

E' un libro la cui citazione può scatenare ROTFL, quindi meglio leggerlo
senza farlo sapere. Ma è realistico, di un'attualità sorprendente, e
risponde alla domanda sulle indagini preliminari per la scelta di un sito
con il racconto di come hanno fatto loro.
La ragazza avrà avuto tanta fantasia, ma sarebbe stata anche una discreta
giornalista.

Ruggero
Righel
2011-09-19 17:51:39 UTC
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Post by Ruggero
E' un libro la cui citazione può scatenare ROTFL, quindi meglio
leggerlo senza farlo sapere.
Ti ringrazio per il suggerimento, anche se in questo momento ho talmente
tanta "carne al fuoco" che non credo che potrei trovare il tempo per un
romanzo :-(

Mi sfugge però il senso di quel ROTFL: che cosa ha di particolare questo
libro?
--
Righel
______________________________
http://digilander.libero.it/FRRU/Ind0.htm
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